Sabato 5 luglio si sono disputate le tre gare in programma a Gubbio, alle ore 5.00 del mattino è iniziato il CEIO di 160 km , alle ore 7 la gara CEI di 120 km a seguire la 90 km. Dopo un violento acquazzone alle tre di pomeriggio di venerdi 4 luglio che aveva fatto sospendere le visite preliminari, la giornata di gara si è svolta sotto un bel cielo limpido e il caldo si è fatto sentire.
Per quanto riguarda la 90 km alla quale partecipavano i nostri due cavalieri Ricci Giampiero con Folchera e Vegni Riccardo con S.A. Fulad, la vittoria è andata a Andrea Pesce con il suo purosangue arabo Maskat dopo una spettacolare volata a tre (Andrea Pesce, Marta Bravi, Alessandro Bruscoli), in visita finale la seconda arrivata, Marta Bravi, è stata eliminata per zoppia, quindi secondo posto per Alessandro Bruscoli su Fradiavolo, terzo posto per Claudio L’Abbate su Sheyuka. Bella prova per Ricci Giampiero su Folchera, tornata alle lunghe distanze, che si piazzano al sesto posto; putroppo Vegni si ritira sul terzo anello.
Nella 120 km grande gara di Grippo Vito (sempre primo dall' inizio) con Nadi che va a vincere con la media di 16,487 km/h davanti a Erika Vagnetti su Ghimly, terzo Pettinari Matteo su Erkolino. Il nostro Kaligola montato dall' amazzone sudafricana Van Neiwenhuizen Lanel alla sua prima 120 Km, arriva 12° alla media di 13,498 km/h .
Ed eccoci arrivati alla gara più lunga e difficile,
il Ceio di 160 km, dove era presente ai nastri di partenza Leonardo Bellaccini con Aklantis. Il Belgio e la Francia hanno dominato, nelle prime cinque posizioni ci sono due belgi e tre francesi.....,vince il CEIO 2008 l'amazzone belga Karin Boulanger, con il suo purosangue arabo Poespass. Il cavallo, sauro di 13 anni, partito alle ore cinque del mattino ha condotto la gara per tutti e sei gli anelli (in quinta posizione al primo giro poi sempre primo....!) con una media di 15,985 km/h, è arrivato in solitario alle ore 18.31.19 (13 ore e 31 di gara), sottoposto dopo l'arrivo alla visita veterinaria ha confermato la vittoria di Karin Boulanger. Secondo il francese Guy Dumas sul grigio Idryss du Melay dopo circa 10 minuti dal primo, terzo posto di nuovo al Belgio, Rachel Jaumotte su Rukban Dikruhu arrivati dopo circa 26 minuti dal francese.
Il primo cavaliere italiano in classifica è il toscano Roberto Ronconi sul PSA Selim Shai, al sesto posto, arrivato con una media media di 14,00 km/h. Leonardo Bellaccini conclude i 160 km del CEIO con Aklantis, PSA grigio del 1995, in 14° posizione alla media di 12,588 km/h.
L'unico binomio della squadra azzurra che termina la prova al 9° posto è Gianluca Laliscia con Kohl alla media di 12,978 km/h. Tutti eliminati gli altri binomi impegnati nella prova a squadre (Andrea Iacchelli-Djamina: zoppia alla re-ispection del terzo cancello; Patrizia Giacchero-Jerana de Lux: ritirata alla re-ispection del terzo cancello; Carletto Bertoni su El Jamila era arrivato secondo dopo la volata con il francese Guy Dumas ma in visita finale è stato eliminato per zoppia).
Su 38 partenti di cui 22 italiani terminano i sei anelli 16 binomi.
Domenica 6 luglio dopo l'attenta analisi dei veterinari si è proceduto a decretare i premi "best condition" per ogni categoria:
- per la categoria 90 Km ha vinto la prova Best Condition il cavallo SIMPATYA cavalcato da Giuseppe Ducci, arrivato in quarta posizione;
- per la categoria 120 Km ha vinto la Best Condition GHIMLY con la sua giovanissima amazzone Erika Vagnetti.
- per la categoria 160 Km il premio Best Condition è stato assegnato al cavallo IDRYSS DU MELAY, del francese Guy Dumas.
Con la vittoria del BELGIO nel CEIO 2008 e l'assegnazione dei vari premi si è così conclusa GUBBIO ENDURANCE 2008.